Notizie

Convocazione assemblea 2019

Confraternita di Sant’Irene

Convocazione assemblea

L’assemblea ordinaria si terrà lunedì 5 agosto 2019 alle ore 21 presso la Cappella di Superghetta, con il seguente ordine del giorno:

  1. Attività dell’anno trascorso
  2. Bilancio consuntivo 2018/2019
  3. Quota associativa
  4. Bilancio di previsione 2019/2020
  5. Varie ed eventuali

Scarica la convocazione dell’assemblea: ASSEMBLEA S.Irene 2019

Festeggiamenti Sant’Irene, anno 2019

domenica 4 agosto

  • Ore 12. S. Messa celebrata dal Parroco di San Giorgio
    Benedizione delle famiglie, della campagna e degli attrezzi agricoli
  • Ore 16. Inizia la festa dei bambini con giochi a premi
  • Ore 21. Recita del Rosario. Segue un rinfresco

lunedì 5 agosto

  • Ore 8:30. S. Messa per i Defunti

Domenica 5 agosto 2018: Festeggiamenti di sant’Irene

Programma di domenica 5 agosto

  • Ore 12,00 – SANTA MESSA celebrata dal Parroco di San Giorgio,
    don Severino Brugnolo
    Benedizione delle famiglie, della campagna e degli attrezzi agricoli
  • Ore 16,00 – Inizia la FESTA DEI BAMBINI (… e dei grandi)
    con giochi a premi per tutti i partecipanti
  • Ore 21,00 – Recita del ROSARIO,
    cui seguirà un rinfresco con paste, bibite e canti

PARCHEGGIO

Nella giornata di domenica – dalle 11 alle 23 – saranno vietati l’accesso ed il transito delle
automobili nel piazzale della cappella. Dei cartelli indicheranno i luoghi destinati alla sosta.

Lunedì 6 agosto

  • Ore 8,30 – Santa Messa per i Defunti

Scarica il volantino

Inno a Sant’Irene

Musica e parole per l’inno di Superghetta

Riportiamo in versione integrale il testo:

O graziosa SUPERGHETTA,
che sul verde il piede posi
di bel colle sulla vetta
e fai festa in questo dì.

La tua piccola campana
suona pure a tribaldetta
e dai colli e dalla piana
chiama il popolo fedel!…

O levita, oggi intona
il tuo canto e loda, implora
Santa Irene, che Patrona
oggi tutti salutiam.

Della vita sull’aurora
verginella vaga e pura
coll’esempio ch’avvalora
col glorioso suo martir.

Per la valle triste, oscura
del mortal nostro viaggio
ci diriga alla futura
sede eterna dell’Empir.

Quanto avremmo per retaggio
beni e doni di fortuna
qual di sole amico raggio,
benedica e accresca ognor.

Quando il ciel tutto s’imbruna
per tempesta minaccioso
e fra lampi il ciel s’aduna
di gragnuola il gran flagel.

Il suo Santo, casto Sposo
per cui diede la sua vita,
preghi Irene acciò pietoso,
ci perdoni il buon Gesù.

E noi l’ara sua fiorita
manterremo ogni giorno
e con l’anima pentita
torneremo alla virtù.