Proprietaria della cappella di Sant’Irene è l’Associazione “Confraternita di Sant’Irene”, costituitasi con atto notarile il 14 luglio 2006 con lo scopo di “favorire la conoscenza e l’amicizia tra gli abitanti della regione circostante, alimentare la devozione nei confronti della Protettrice della campagna, mantenere viva la tradizione dei festeggiamenti garantendo supporto ai massari, tutelare la dignità storica e artistica dell’edificio”.

I massari si occupano dell’organizzazione della festa che tradizionalmente ricorre nella prima domenica di agosto, distribuiscono nelle case la “mistà” di Sant’Irene e durante la novena raccolgono offerte in denaro. Un quadretto, all’interno della chiesa, rammenta che nel 1928 furono eseguiti i lavori di copertura della cupola; successivi interventi di manutenzione, piccoli o grandi, fatti grazie al contributo dei fedeli, sono annotati su un prezioso “Quaderno dei massari”.